IL CARRO:

IL CARRO (o Carrozza)
Corrispondenza astrologica ORSA MAGGIORE
Significato
Successo. Vittoria. Trionfo. Progresso notevole in ogni campo.
Evoluzione. Padronanza assoluta di se'.
Grande tatto ed intelligenza vincenti. Soluzione di problemi.
Nelle contese: discrezione, lealta',
diplomazia. Riuscita piena, per merito. Decisioni destinate
all'ottenimento degli scopi agognati.
Capacita' di ottenere il meglio anche dal peggio. Possibili
viaggi, spostamenti.
Negativamente
Impotenza. Mancanza di doti, di tatto. Azioni mal intraprese,
mal riuscite.
Cattivo dominio della proprie responsabilita'. Viaggio rimandato.
In affari
Avanzamento di carriera. Promozione. Aumento delle entrare.
Onori.
Cariche dignitarie. Fiuto. Unione di forze. Per gli artisti:
talento riconosciuto.
Al gioco Vittoria piena.
Per la salute
Camminare molto. Vita troppo sedentaria!
Puo' raffigurare
Un capo. Una persona a cui si e' subordinati.
Una situazione trascinante, dominante.
Simbolo grafico
Pianeta MARTE
La Carta
n Carro, o carrozza, trasporta l'uomo verso il proprio destino
di sogni. Come la biga per gli antichi
Romani, corre verso la lotta, guidata da un conduttore
coraggioso ed intrepido, sprezzante delle fatiche
e dei pericoli. In alcune carte e' raffigurato come un
baldacchino con ruote, in altre come una vera e
propria diligenza. A volte e' trainato da cavalli purosangue,
altre da sfingi. Talvolta e' in corsa, per
meglio rappresentare l'ambizione che raggiunge il successo;
talvolta, invece, e' fermo, per dare idea di
una meta, di un trionfo, tanto agognato ed, alla fine, ottenuto.
Per un certo periodo dell'antichita'
l'uomo che nel disegno ne e' il conduttore, fu nientemeno che
l'immagine dell'allora glorificato,
valoroso Alessandro Magno; poi lo si ritenne emblema di ogni
condottiero, per esempio di Napoleone, come
di molti altri illustri personaggi della Storia.
Fondamentalmente simboleggia il moto perpetuo come eterno
progresso vitale. Tutto cio' che la mente umana
persegue sinceramente e con spirito di sacrificio, di coraggio,
avra' buon esito, arrivera' lontano. Il
giovane principe che conduce, nel disegno, la sfinge, meta' nera
e meta' bianca (il nero ed il bianco
sono, ovviamente, in riferimento alle cattive ed alle buone
tendenze), e' protetto dalle bramosie
devianti da una corazza d'oro. Egli impugna, in segno di potere,
uno scettro alla cui sommita' si trovano
tre uova metalliche di colore rosso, simboli delle energie
dell'anima. La sua testa e' cinta da un
cerchio dorato con tre astri, di cui ciascuno gli indica una via
del cammino: quello centrale la strada
maestra, quelli laterali gli estremismi, le esagerazioni (sempre
sbagliate).
Infatti non si puo' esser certi d'essere nel giusto se non si
conoscono tutti gli aspetti delle cose,
soprattutto quelli opposti e contrari. Anche questa figura umana
e' giovane, com 'e' giovane chiunque
abbia ancora almeno uno scopo. Lo spirito che guarda avanti
andra' avanti. Il carro non e' a contatto con
la realta' terrena, benche' la tocchi con le ruote; ne' con quella
aerea, celeste, spirituale, benche'
compresa nelle sete del baldacchino. Infatti da esse risplendono
diciannove stelle ed il sole,
rappresentanti l'universo astrale. Corrisponde alla settima Casa
dello Zodiaco, insieme alla carta de II
Sole.
II consiglio
L'uomo, come il condottiero del carro, guida le redini della
propria sorte. Le migliori decisioni, le
migliori direzioni le scegliera' solo se decidera' per
l'equilibrio di tutte le cose: delle passioni
istintuali, come dei calcoli logici, razionali. Viaggia tanto la
carrozza della vita. Vede tanto chi e'
sulla carrozza della vita. Ogni tanto si ferma. Chi e' felice e'
arrivato.
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