IL GIUDIZIO:

IL GIUDIZIO (o L'Angelo)
Corrispondenza asiralogica LA COSTELLAZIONE DEL CIGNO
Significato
Ritorno, rinascita di un legame che si credeva perduto, o
compromesso da una discussione. Reincontro.
Rivalutazione. Riappacifěcazione. Antichi rapporti, antiche
emozioni che riaffiorano. Spiritualizzazione
dei legami. Elevazione. Comprensione. Chiarimenti e scuse che
riparano a passate liti, a malintesi.
Negativamente
Ripensamenti. Ritorno a situazioni ormai morte.
In affari
Promozioni, avanzamenti sul lavoro. Influenti protezioni.
Restituzione di
favori.
Al gioco Rivincita ottenuta.
Per la salute
Guarigione in vista sono necessarie pazienza e costanza.
Puo' raffigurare
Lettere. Telefonate. Notizie piacevoli.
Simbolo grafico
Pianeta congiunzione LUNA-MERCURIO
La carta
L'Arcano de II Giudizio indica come sia importante possedere uno
spirito critico, che possa distinguere
fra l'anima e la materia delle cose, come fra il significato e
la forma nell'arte. e' fondamentale che
cio' che si sia appreso lo si sia fatto nostro nel pieno senso
della parola. Bisogna trascendere le
proprie conoscenze per capirne il reale tempo e spazio. In ogni
opera ben riuscita si e' pienamente
attuata una penetrazione nelle profondita' delle cose. L'uomo
dovrebbe rivalutare la sana abitudine della
riflessione, della meditazione, proprio per agire in profondita'
dei propri problemi. Guardare al futuro
non significa dimenticare le esperienze, ma il passato deve
rivivere solo nello spirito, in cuore, senza
condizipnare troppo, ne' poco. Questa resurrezione della propria
anima avviene non in solitudine, ma in
compagnia della materia con la quale ha condiviso l'esistenza,
una materia compagna e amica, giacche'
l'ha aiutata ad essere il meglio di se' attraverso le difficolta'.
Certamente non bisogna scordare che una
vita legata esclusivamente al corpo, ali 'esteriorita' delle
cose, non sarebbe ne' vera, ne' eterna, come
quella spirituale, ma limitata ed impura.
L'ordinamento naturale esige, ancora una volta, equilibrio e
chiarezza, moderazione e continuita', n
disegno comprende: un angelo apocalittico, che suona
solennemente una lunga tromba recante l'effigie a
croce greca; una mandorla (come si dice in gergo artěstico) di
nubi, che lo avvolge morbidamente, tre
squarci, o voragini nel terreno sottostante, da cui escono tre
defunti, nudi,
con sul capo le fiammelle dello Spirito Santo. La loro
resurrezione non e' unicamente fisica, ma
soprattutto dell'anima. La loro religione non e' necessariamente
la cristiana, ma una religione che sia
l'unione di tutte le religioni.
Questo terzetto umano e' costituito da padre, madre e figlio, al
centro e di spalle, per raffigurare il
nucleo familiare, la Prima Societa' nella societa', indi l'intera
umanita'. Il padre e' il passato che ci ha
donato logica e filosofia; la madre e', invece, il sentimento per
eccellenza, il misticismo, la fede; il
figlio e' erede e continuatore dell'opera vitale intrapresa dai
due genitori. Egli sa trarre dai suoi
saggi, perche' piu' esperti, genitori, insegnamenti validi,
tuttavia con la esatta esigenza di poterli
conformare alla propria vita. Simbolicamente i tre sono come ai
vertici di un mistico triangolo
equilatero. Il loro pudore caratterizza il candore di un'anima
sincera. L'angelo ha tra i riccioli il
simbolo solare, possiede due ali di bianche piume, ed appare in
una mandorla di nuvole, che
rappresentano le nozioni acquisite dall'intelletto, tramutatesi
in raggi dorati se ottime, concrete,
idee ed in raggi rossi se ottime azioni. I tre obbediscono alla
chiamata dell'angelo, come noi dovremmo
obbedire alla chiamata della coscienza, prima, e del tempo,
dopo. Corrisponde alla ottava Casa dello
Zodiaco, insieme all'Arcano de La Giustizia.
// consiglio
Durante la vita siamo chiamati a seguire la nostra strada
portando con i nostri spiriti il fardello
della nostra corporeita'. L'atteggiamento migliore non e' quello
di sentirsi prigionieri, ma messi per chi
ci seguira'.
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