IL PAPESSA:

LA PAPESSA
Corrispondenza astrologica CASSIOPEA
Significato
Sapienza mistica. Severita'. Saggezza. Moderazione, pacatezza,
dolcezza. Conoscenza profonda.
Perspicacia. Cultura, erudiziene. Alto senso del do-vere.della
moralita'. Fecondita'. Opere
misericordiose, pieta'. Disponibilita'. Affetti consacrati. Bonta'
d'animo. Generosita'. Umilta'. Certezza.
Visione obiettiva delle cose. Capacita' di decisioni ponderate.
Riservatezza. Impegno. Intuizioni
mediamene. Equilibrio intcriore. Saldezza di spirito. Unione
felice.
Negativamente
Intuizioni errate. Incubi. Scelte azzardate. Passivita'
infeconda. Inibizioni.
Costrizioni. Immoralita' nascosta. Ipocrisia. Bigottismo.
Ottusita'. Eccessivo
tradizionalismo.
In affari
Prestigio. Chiarezza. Denaro.
Al gioco
Buona carta, o puntata, o mossa. Tenersi vicina una donna.
Per la salute
Curare l'alimentazione.
Puo' raffigurare
Una figura femminile (materna, o di una donna protettiva, amica,
magari piu' anziana). In genere: per una
donna e' un'amica, o se stessa mentre sta "sulle difensive"; per
un uomo e' un'amica, o la madre.
Simbolo grafico
Pianeta SATURNO
La carta
La sapienza della Papessa e' superiore ad una mera erudiziene, va
oltre la conoscenza empirica, tutta
assorbita com'e' in quella spirituale, mistica. Il disegno
comprende una sacerdotessa, seduta su un trono
retto da due colonne. Tiene nella mano sinistra un libro, nella
destra due chiavi. Appoggia un piede su
un cuscino. Indossa un mantello, una veste turchese, un velo ed
un copricapo a duplice corona. Se ne
intravede una stola candida. Quest'ultima simboleggia la purezza
a cui dovrebbe anelare la vera saggezza
Le due colonne sono quelle del tempio della Sapienza: una
rappresenta l'attivita', il soggetto virile;
l'altra la passivita', l'oggetto femminile. Da tale binomio hanno
origine tutte le cose. Come l'aria ed
il fuoco, sono elementi fra loro complementari e necessari per
la genesi.
Notare come un simile dualismo sia ribadito nella carta in
esame, n pavimento a colori (il bianco ed il
nero, cioe' il bene ed il male) alterni raffigura, invece, la
regola degli opposti che legifera
l'universo intero. Il cuscino sul quale poggia il piede della
gran sacerdotessa, dell ' antica Sibilla,
e' l'occulto conoscibile all'uomo, oppure quella parte del sapere
che, una volta posseduta, puo' essere
"dominata" dall'uomo. La stola che s'intravede sotto al manto ed
i colori della fodera e dell'abito
riguardano le contraddittorie percezioni del mistero. Il velo
che le copre il capo ed il viso,
nascondendoci gli occhi della Conoscenza, e' il velo delle
apparenze, che offuscano la visione della
Verita', del Sapere. Sapere che e' racchiuso nel libro, di cui la
Papessa giunonica possiede la chiave,
per la precisione in due copie: quella solare, cioe' quella
maschile, e quella lunare, femminile.
Inerente alla luna e' anche la tiara che porta, come una doppia
corona, infatti non bisogna dimenticare
che si puo' pervenire al Vero anche grazie all'immaginazione.
Corrisponde alla seconda Casa astrologica.
// consiglio
L'austerita', la nobilita, e insieme, la tranquillita' di questa
figura, ci ricordano come la sapienza
umana non sia costituita di nozionismo astratto, ma anche di
amorevole, calibrato impegno per essere il
piu' possibile vicini alla natura, alle sue leggi imprescindibili
ed affascinanti. La vera conoscenza non
si trova unicamente nello studio, ma, con l'immaginazione e la
sensibilita', il desiderio e la modestia,
la si cerca nella cosmica, universale esperienza di creature di
cuore, oltre che pensanti, raziocinanti.
Non bisogna dimenticare la propria storia, come le proprie
origini, nel cammino della conoscenza.
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